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Internet e stampa |
"Nuova Informazione" per la libertą di parola on
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Comunicato di Nuova
Informazione* - 10.04.01
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La nuova legge sull'editoria propone un'estensione della legge sulla stampa,
risalente al 1948, ai nuovi mezzi di diffusione dell'informazione e della
comunicazione, e questo e' per certi versi inevitabile e giusto, ma per altri
inaccettabile.
Chi oggi fa informazione gode di una liberta' che tecnicamente e fortunatamente,
grazie ad Internet, e' molto piu' ampia e che va dunque tutelata, non certo
limitata. Non solo perche' e' garantita
dalla Costituzione e da altre dichiarazioni di principio, a partire dalla Carta
europea dei diritti, ma proprio perche' avendo essa la possibilita' di ampliarsi
e' bene che si ampli.
Secondo il principio per cui la crescita d'un valore positivo e' di per se'
virtuosa.
Se quindi ci pare assurdo - e anche un po' inquietante - che venga sottoposta ad
obblighi di registrazione in elenchi e di osservanza di limiti economici la
liberta' di chi si esprime oggi on line
sulla base di principi di gratuita', volontarieta' ed entusiasmo, ci sembra
invece doveroso che venga "correttamente" inquadrato e retribuito il
lavoro d'informazione per l'impresa editoriale on line.
Chi investe imprenditorialmente sull'informazione on line, stipendiando
procacciatori di notizie, fornitori di contenuti, ricercatori di argomenti di
interesse per il pubblico, in realta' fa una cosa molto semplice: paga dei
giornalisti perche' facciano il loro mestiere.
Per questo come "Nuova Informazione" ci siamo battuti perche' la Fnsi
- il sindacato unitario dei giornalisti - inserisse nella rinnovazione
contrattuale di categoria il riconoscimento dell'informazione professionale on
line. Anche perche' crediamo che i cittadini che attingono ad Internet come
fonte di conoscenza si meritino il rispetto di regole certe: la liberta' di chi
per vocazione e non per lucro diffonde informazioni utili e veritiere, la
correttezza deontologica di chi di questo impegno ne fa un lavoro giustamente
retribuito.
* Componente della Federazione
nazionale della stampa italiana
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